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Keren Peles svela: la sua prima canzone dedicata a una leggenda del Hapoel Tel Aviv

La cantante Keren Peles condivide il legame sorprendente col calcio e la sua prima canzone dedicata a Shalom Tikva, icona del Hapoel Tel Aviv.

קרן פלס מחייכת בסטורי עם רקע של מונדיאל וכדורגל

Tempi che cambiano e l’era del Mondiale

Keren Peles, una delle cantanti più apprezzate e conosciute in Israele, ha recentemente sorpreso i suoi fan con una storia schietta e divertente pubblicata sui social. In un breve post ha raccontato come attraversa diverse “fasi” nella sua vita, ognuna accompagnata da un hobby o un interesse diverso. Dopo la fase degli uccelli, quella delle malattie e quella della pittura, ora è arrivata la “fase Mondiale” – il grande evento calcistico che le permette di distrarsi dalla routine quotidiana.

Nonostante Peles ammetta di non capire molto di calcio, segue le partite del Mondiale soprattutto come una fuga dalla realtà e un modo per godersi l’atmosfera speciale che circonda l’evento. Si descrive come una persona che cerca di evadere per un momento dalla quotidianità, confessando con un sorriso che a volte si confonde con le regole del gioco. Così, anche se il Mondiale non è un tema centrale nella sua vita, rappresenta al momento un punto di interesse e un divertimento in famiglia.

La prima canzone: un omaggio a una leggenda rossa

Il vero fulcro della storia è arrivato quando Peles ha svelato un dettaglio sorprendente e curioso della sua carriera musicale – la sua prima canzone non è stata scritta su un amore o un’esperienza personale comune, ma è dedicata a una leggenda del calcio del Hapoel Tel Aviv, Shalom Tikva. Shalom Tikva, come noto, è una delle grandi icone del calcio israeliano, un giocatore chiave nella storia del Hapoel Tel Aviv e membro della Hall of Fame del calcio in Israele.

La canzone “Shalom veTikva” ha raccolto alcune migliaia di visualizzazioni su YouTube, un numero forse modesto rispetto ai grandi successi di Peles, ma per la cantante rappresentò un primo e significativo traguardo, parte integrante della sua carriera. Peles ha raccontato con autoironia che si tratta di uno dei suoi primi successi, che ha fatto da ponte tra il suo amore per il calcio e la sua creatività musicale.

Il legame con la stagione del double del Hapoel Tel Aviv

La canzone è stata pubblicata in concomitanza con la stagione 1999/2000, un’annata storica per il club Hapoel Tel Aviv. In quella stagione la squadra vinse il double – il primo campionato dopo 12 anni di digiuno e la Coppa di Stato. Fu una stagione di record e traguardi eccezionali che influenzarono profondamente tifosi e comunità rossa.

Keren Peles, allora giovane e attiva, ha raccontato di essere stata abbonata alla squadra e di aver goduto ogni momento di quella stagione da sogno. Il legame personale ed emotivo con quel periodo e con il club è evidente nella sua produzione musicale, che le ha dato l’ispirazione per scrivere la canzone e esprimere il suo affetto in modo originale e unico.

Una storia d’amore diversa dal solito

La rivelazione dietro la prima canzone di Keren Peles offre una prospettiva interessante e insolita sul rapporto tra arte e sport. Mentre molti tendono a pensare che l’ispirazione per le opere musicali derivi da amori, delusioni o esperienze personali, nel caso di Peles è arrivata proprio dal mondo dello sport – dal campo di calcio del Hapoel Tel Aviv.

Questa storia dimostra come l’ispirazione possa nascere da fonti inaspettate e come sport e cultura possano fondersi in un’opera artistica significativa. Peles, che nel corso della sua carriera è diventata una delle cantanti più importanti in Israele con grandi successi come “Iti” e “November”, mostra qui un altro lato di sé – quello legato alle radici locali e allo sport che ha influenzato la sua vita.

Nel proseguo della sua carriera musicale, Keren Peles continua a sorprendere, innovare ed emozionare, dimostrando che la vera ispirazione può arrivare da ogni angolo – dal campo di calcio, dai tifosi e anche dai piccoli momenti della vita. Così, la sua storia d’amore con il calcio, seppur diversa dal solito, è parte integrante del suo percorso artistico.